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Radiografia per scoliosi: quando è necessaria negli adolescenti?

La radiografia per scoliosi rappresenta uno degli esami utilizzati per valutare le alterazioni dell’allineamento della colonna vertebrale e definire con maggiore precisione la presenza e l’entità di una curvatura scoliotica.

Nell’adolescenza, periodo caratterizzato da importanti cambiamenti nella crescita, l’esame può essere indicato quando la valutazione clinica evidenzia un’alterazione dell’assetto della colonna che necessita di essere approfondita.

L’indicazione all’esame viene stabilita dal medico sulla base dell’età, della fase di crescita, dei reperti dell’esame obiettivo e del sospetto clinico.

 

Radiografia per scoliosi
Radiografia per scoliosi – rachide in toto (immagine generata con IA)

Radiografia per scoliosi: quando è necessaria negli adolescenti?

Che cos’è la scoliosi e come si manifesta

La scoliosi è una deformità strutturale della colonna vertebrale caratterizzata da una deviazione sul piano frontale associata a una componente di rotazione vertebrale. Può comparire durante l’infanzia, ma viene frequentemente diagnosticata in età adolescenziale, quando la crescita scheletrica può rendere più evidente una curvatura già presente o favorirne la progressione.

In alcuni casi viene individuata durante una visita medica o un controllo posturale, mentre in altri può manifestarsi attraverso segni osservabili, come asimmetria delle spalle o del bacino, prominenza di una scapola o alterazioni dell’allineamento del tronco. Quando durante la valutazione clinica emerge un sospetto di scoliosi, il medico può indicare ulteriori accertamenti per definirne le caratteristiche.

Quando è indicata la radiografia per scoliosi

La valutazione clinica rappresenta il primo passaggio per individuare eventuali alterazioni dell’assetto della colonna. Quando il medico rileva asimmetrie del tronco, delle spalle o del bacino, oppure sospetta una deviazione della colonna durante l’esame obiettivo, può ritenere indicato un approfondimento radiografico.

La radiografia per scoliosi consente di visualizzare l’intera colonna vertebrale e di definire con maggiore precisione sede, morfologia ed entità della curvatura. Nell’adolescente, questo dato è particolarmente rilevante perché la colonna è ancora in fase di sviluppo e una curva può modificarsi durante la crescita.

L’esame può quindi fornire un riferimento oggettivo per l’inquadramento della deformità e, quando indicato dal medico, per il successivo monitoraggio radiografico.

Perché si esegue il rachide in toto

Nel caso della scoliosi, l’esame radiografico viene eseguito sul rachide in toto, cioè sull’intera colonna vertebrale, anziché limitarsi a un singolo tratto. Questa modalità consente di ottenere una valutazione globale della colonna e di osservare la relazione tra i diversi segmenti vertebrali, aspetto importante per definire in modo completo le caratteristiche della deformità.

L’acquisizione dell’intera colonna permette inoltre di valutare l’assetto complessivo della colonna e il suo equilibrio, evitando di limitare l’osservazione alla sola area in cui è stata rilevata la maggiore curvatura.

L’esame viene acquisito nelle proiezioni:

  • AP (antero-posteriore): particolarmente utile per evidenziare la deviazione della colonna sul piano coronale;
  • LL (latero-laterale): che permette di valutare l’assetto della colonna sul piano sagittale
Valutazione radiografia per scoliosi
Valutazione radiografia per scoliosi

Come viene eseguito l’esame

La radiografia del rachide in toto viene eseguita mantenendo il paziente in posizione eretta, secondo le indicazioni previste per lo studio della scoliosi. L’acquisizione delle immagini deve comprendere l’intera colonna, così da consentire una valutazione complessiva dell’allineamento vertebrale.

La corretta esecuzione tecnica dell’esame è importante per ottenere immagini adeguate alla valutazione diagnostica e al confronto con eventuali radiografie precedenti.

Cosa permette di valutare la radiografia

La radiografia consente al medico di analizzare la morfologia e l’allineamento delle vertebre, la sede e l’entità delle curve scoliotiche e l’assetto complessivo della colonna. L’esame permette inoltre di valutare eventuali alterazioni della struttura vertebrale e di ottenere una misurazione oggettiva della deformità.

Tra i principali parametri radiografici rientra l’angolo di Cobb, utilizzato per quantificare in gradi l’entità della curvatura scoliotica. Il valore ottenuto costituisce un riferimento importante per la valutazione della curva e, nei pazienti in fase di crescita, può essere confrontato con quello rilevato negli eventuali controlli successivi per verificare se la deformità sia rimasta stabile o abbia mostrato un’evoluzione.

Visita per radiografia per scoliosi
Visita per radiografia per scoliosi

Quando è necessario effettuare controlli

Nei pazienti in età evolutiva, l’eventuale necessità di controlli radiografici successivi viene stabilita dal medico in relazione al grado della curva, all’età e alla fase di crescita, per monitorarne l’evoluzione nel tempo.

La radiografia per scoliosi deve essere eseguita sulla base di una specifica indicazione clinica.

Presso Exel Ambulatori a Monza è possibile effettuare la radiografia del rachide in toto con tecnici sanitari di radiologia medica qualificati. L’apparecchiatura, a configurazione aperta, è inoltre adatta anche ai pazienti che soffrono di claustrofobia.

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